Non sarà un’avventura…


Il buon Lucio Battisti non si riferiva certo alla compravendita di immobili ma pensiamo che la citazione possa essere giusta!

Vendere o comprare casa non deve essere un’avventura ma un’operazione ben fatta tramite la quale ottenere un obiettivo che è non solo abitativo/finanziario ma, spesso, principalmente umano. Diciamolo chiaramente, noi italiani abbiamo un rapporto con "la casa" profondamente affettivo. E’ per noi l’ambiente dove cresciamo ,dove ci rendiamo indipendenti, dove ci sposiamo, dove abbiamo dei figli, dove viviamo spesso buona parte della nostra vita. La casa è come il vestito per un’occasione importante che prima di tutto ci deve piacere. Una casa veste la nostra esistenza e deve farlo al meglio.

Vendere è sempre un passo importante permeato di sensazioni affettive che vanno ben oltre il "valore del mattone". Su ogni metro quadro sono poggiati tanti di quei ricordi che decidere in merito a volte crea una serie di freni morali. E’ per questo che l’intervento di un intermediario permette di razionalizzare l’operazione fin dal momento in cui si fissa il prezzo. Il mediatore può essere "usato" così per gestire tutta quella parte pratica e commerciale che un proprietario non può affrontare con la "freddezza" necessaria, aiutandolo, oltretutto, a risparmiare tempo utile per gli impegni quotidiani e, magari, per cercare un nuovo immobile.

Comprare, d’altro canto, presuppone il dover affrontare una serie di problematiche tecniche e finanziarie che, senza un’adeguata preparazione, finirebbero per creare ansia a chi, in realtà, dovrebbe concentrarsi sull’abbinamento delle caratteristiche immobiliari alle proprie esigenze personali. Il continuo aggiornamento delle normative in proposito è, del resto, così frequente da disorientare chiunque non stia nel settore, facendogli correre il rischio di fare errori o di non riuscire ad utilizzare gli strumenti normativi idonei. Errori, disattenzioni o ignorantia legis possono essere in definitiva ben più costosi delle competenze del professionista.

Investire negli immobili invece non presenta implicazioni di carattere affettivo o esistenziale ma implica decisioni di ordine finanziario, quali la scelta del tipo di acquisto (abitativo, commerciale…), la scelta della zona, la somma da destinare, le previsioni dei movimenti di mercato ecc. Spesso l’idea nasce dal voler investire il frutto di anni di risparmi o il ricavato della vendita di altre proprietà con il progetto di creare una rendita per il futuro. Anche in questo caso il punto di vista e la guida di chi vive, da anni, il mercato immobiliare, può rivelarsi fondamentale per operare una scelta oculata.

Quante altre cose non sapete sugli agenti immobiliari…?

Venitelo a scoprirle nello Studio Immobiliare Roma. Vi diremo come viene affrontata questa professione e come abbiamo l’abitudine di lavorare.

Vi spiegheremo, ad esempio, che, in un periodo dove tanti si sperticano a dichiarare che vanno privilegiati i rapporti umani noi lo facciamo sul serio e da sempre… e non perché sia una tecnica di "fidelizzazione" (che termine orribile!) del cliente ma semplicemente perché 'siam fatti così'. Nella vita quotidiana, e quindi non solo nel lavoro, pensiamo che il "succo" della giornata sia quello che deriva dall’incontro con le persone: genitori, coniuge, figli, amici, conoscenti e… clienti.

lo sapevate che la prima vittima del Conte Dracula e’ un agente immobiliare ?


L’ignaro giovane si reca in Transilvania per portare i documenti ed il contratto di compravendita per un immobile proposto al Conte che deve trasferirsi a Londra. Offrirà lui, dunque, per primo il sangue per la sete del Vampiro e gli fornirà la base per l’invasione dell’Europa.
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